1817

cartolina covarender

Nato come Caffè Letterario all’angolo con Piazza della Scala, si situa tra le più importanti realtà storiche dell’epoca.

Ritrovo mondano e luogo d’incontro dei patrioti risorgimentali, ospita l’elite della società impegnata. Gli interni fastosi e la ricchezza degli arredi ne fanno da subito un luogo sofisticato,dove si avvicendano intellettuali, borghesia e nobiltà.Mondano per tradizione, lega indissolubilmente la sua crescita alla storia della città, di cui ne diviene il fulcro e motore portante.

Caratteristici dell’epoca, gli arredi delle sale sono preziosi e ricercati: unlungo bancone per la caffetteria, con ricca esposizione di liquori, un pavimento policromo tipicamente italiano ed il lampadario in cristallo.

Sedie ed comodi divani accompagnano tavoli dal disegno essenziale ed elegante, specchi alle pareti arricchiscono l’ambiente, mentre un cameriere in livrea raccoglie le diverse ordinazioni. Entrando in Cova si respira immediatamente un’atmosfera dal fascino unico.

Manzoni Interno Sala bn
Verdi a tavola

Giuseppe Verdi, ospite assiduo per il tè, lo si scorgeva seduto al suo tavolo preferito, con indosso l’affezionata sciarpa di seta bianca. Compositore eccelso, al tavolo “sociale” divideva passioni letterarie e musicali con artisti e patrioti risorgimentali, uniti dal desiderio di rendere l’Italia un paese libero e impegnato. Lontano dallo spartito ordinava e consumava avidamente il tradizionale panettone. Della buona tavola aveva fatto una passione, della musica e del buon vivere la sua principale missione.